Quando avere degli standard diventa sexy

Finalmente era arrivato Agosto e l’ultimo numero di Vogue era pronto sulla scrivania per essere letto. Il caldo infernale mi stava causando forti problemi di concentrazione mentre cercavo di studiare Neuromarketing. In aggiunta, tutto ciò che vedevo sui social rimandava a spiagge paradisiache e numerose serate. In un certo senso non vedevo l’ora che l’estate finisse per poter sentirmi meno in colpa di aver rinunciato alle ferie (per una molteplicità di motivi).

In questi ultimi giorni stavo pensando alle frequentazioni e quando vale la pena di dedicarci del tempo. Ognuno ha il suo modo di vivere una frequentazione ed io sono sempre stata una persona a cui piace prenderla con leggerezza, mantenendo una democratica soglia di rispetto reciproco.
Mi domandavo però: Quali rischi si nascondono dietro l’angolo? Come tutte le cose, anche conoscere qualcuno comporta dei rischi non indifferenti: si può scoprire che la persona che stiamo conoscendo è un super bambinone mai cresciuto, oppure un pazzo psicopatico o anche un incurabile romantico. Insomma, non sappiamo mai cosa ci aspetta da una frequentazione, questo è un dato di fatto. Quello che auspichiamo è sempre una persona normale, con le rotelle a posto e la testa sulle spalle.

Frequentare una persona significa dedicare del tempo per conoscersi, che non è poi così semplice. Dedicare del tempo significa togliere qualche ora della propria giornata per qualcuno. Quindi, cosa ci dà la garanzia che non stiamo perdendo tempo? Semplicemente, nulla. Non esiste una garanzia, soddisfatti o rimborsati. Proviamo il prodotto e se non ci piace sicuramente smetteremo di “usarlo”. Potrà sembrare un paragone superficiale e da materialisti, però nulla descrive così bene una frequentazione come un prodotto da acquistare.

La società dei consumi ci viene in aiuto per rispondere a questo quesito. A volte il rischio è quello di andare avanti ad utilizzare un certo prodotto in quanto siamo fermamente convinti dei benefici che ci potrebbe dare, ma che di fatto non esistono. A quel punto sarebbe più intelligente interrompere l’acquisto e cercare il beneficio atteso, altrove. Quante persone si focalizzano solo sull’idea che si sono fatte di un’altra persona, senza essere oggettivamente consapevoli che la realtà non è quella che pensiamo? Ed è proprio in questo caso che non vale la pena di dedicare del tempo a una persona che probabilmente non è “pronta” o non è consapevole di ciò che vuole.

Essere sinceri con se stessi, oltre ad essere una scelta di vita azzeccata, è pure molto sexy. Mantenere i propri standard quando siamo interessati a una persona è il modo migliore per risultare più attraenti. Cambiare i propri modi di fare per “sorprendere” una persona, per farci in un certo senso accettare, è il primo segnale di una frequentazione no worth it. Essere se stessi al 100%, senza riserve, è un potente filtro per allontanare le persone che non fanno per noi e avvicinare quelle che invece potrebbero regalarci forti emozioni.

Come avrete già sentito dire da film, articoli e persone, non esistono uomini che non sono pronti, semplicemente non sono interessati a voi. 

 

Chiara Airoldi

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...