Passato e futuro show

L’oroscopo di Rob Brezsny mi aveva consigliato di immaginare una conversazione con la persona che ero tre anni fa e la persona che sarei stata tra tre anni. Parlava di cose come essere la musa di me stessa e di indagare più in profondità il mio Io. Insomma, un po’ alla Frida Kahlo.

Mi stuzzicava l’idea di immaginare una conversazione tra una Chiara di 18 anni e una Chiara di 24. Cosa si sarebbero dette queste due?


La scuola va bene, tra un anno finalmente mi diplomerò e sarò finalmente una donna libera. L’università, lo dicono tutti, è più leggera perché ti puoi organizzare come meglio credi. Per questo non vedo l’ora di finire gli esami e dire definitivamente addio ai compiti in classe, alle correzioni ad alta voce, agli intervalli di quindici minuti. Tu invece cosa fai nella vita?

Guarda lascia stare, tra meno di un anno finirò ufficialmente la magistrale e avrò finito di studiare per sempre. Non ci credere agli idioti che ti dicono che l’università è più facile, perché anche se puoi organizzarti come ti pare, la mole di studio è esagerata e se vuoi laurearti in tempo c’è poco da fare: devi rispettare il calendario! Poi lavoro, sto ancora lavorando. La moda, che settore! 

Anche io lavoro, faccio la cameriera in un pub vicino a casa mia. Siccome sto facendo ancora scuola guida mi vengono a prendere i miei genitori la sera. È stancante lavorare fino all’una di notte e il giorno dopo andare a scuola. Però mi piace, qualche volta prendo le mance, forse perché mi guardano il sedere. Lavorare in leggins produce questi risultati.

Gli uomini, sono così scontati. Gli basta vederti sculettare con un vassoio in mano e pensano di compiere un atto di virilità lasciandoti la mancia. Anche io ho fatto la cameriera sai? Bei tempi. Prendevo una miseria, però ho iniziato almeno a capire come funzionavano i soldi. Inizialmente li sperperavo tutti in vestiti. Ho dovuto darmi una regolata. Ora invece ho capito meglio il loro valore e ho imparato a metterli da parte. Ma comunque lo shopping ancora oggi non me lo leva nessuno, diciamoci la verità. 

Ah io non ci penso nemmeno a risparmiarmeli. Già mi pagano poco, se poi non posso spenderli per i miei vizi, che cosa ci faccio? Poi ho bisogno di shopping, mi sono lasciata da poco con il mio ex storico. Sai, è stata la relazione delle prime volte e ancora ci sto male. Ci siamo lasciati tredici volte e l’ultimo colpo di grazia sono stata io a darlo. Come sempre del resto. Non capisco cos’ho che non va da questo punto di vista. Arrivo a un punto della relazione in cui non riesco più a dare di più e il più delle volte finisce che chiudo i ponti.

Personalmente siamo nella stessa barca. Di tutte le relazioni che ho avuto ad oggi è capitato sempre a me l’orribile compito di lasciare. Ti dirò, però, che la vita da single non è così male. Appena trovi  l’equilibrio con te stessa diventa ancora più difficile andare d’accordo con un partner. Te lo posso assicurare, l’amore non è roba per tutti. C’è chi è più portato e chi evidentemente non lo è.
Ci sono cose molto più importanti nella vita. Ti sembra giusto basare la nostra esistenza sulla ricerca disperata di un partner? Oppure utilizzare il nostro tempo prezioso a far andare bene una relazione che di fatto non sta in piedi? Nessuno ci ha mai messo fretta per trovare un fidanzato. Questa fretta non esiste. Bisogna imparare a stare bene con se stessi al cento per cento prima di fare entrare qualcuno nella nostra vita. Se è andata male con il tuo ex, probabilmente non eri pronta nemmeno tu. Pensavi di esserlo. La cosa migliore da fare è lavorare su se stessi, creare la propria felicità e il proprio equilibrio da un unico punto di partenza: noi. Lo so che sembra tanto scontato, sentito e risentito un milione di volte in quei libri sulla vita e come essere felici. Ma insomma, alla fine non dicono tutte stronzate. Una verità di fondo c’è, ed è questa. 


Non ero andata poi così male. Ma mi chiedevo inevitabilmente: e Chiara di adesso invece? Chiara 21enne? Forse il mitico Rob aveva ragione. Mettendo per iscritto una conversazione fittizia tra se stessi aiuta a creare una maggiore consapevolezza su come si vuole essere, su quali orizzonti si vuole volgere lo sguardo. Inevitabilmente mi ero allontanata dalla Chiara 18enne che pensava solo a trovarsi un fidanzato, come se indicasse chissà quale status sociale. Tutto si basava sul raggiungere l’equilibrio di Chiara 24enne. Un equilibrio basato su se stessi.

Forse avremmo dovuto tutti fare questo esercizio di introspezione per capire il punto di partenza e da lì, con il tempo necessario, costruire un proprio percorso.

Una cosa era certa però: Chiara 18enne, 21enne e 24enne non avrebbero mai e poi mai rinunciato allo shopping.

E voi? Cosa si sarebbero detti la persona che eravate e la persona che sareste diventati?

Chiara Airoldi 

Avete già letto questi?

L’uomo e il sesso

L’essenziale è invisibile agli occhi

Il ricordo

Annunci

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. L’amore non è roba per tutti… è per i coraggiosi.
    Bel dialogo, complimenti

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...